10
- Febbraio
2011
- 15:51:21
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Bruno non capiva.
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Ricordava, distintamente, di averle mostrato la tessera del circolo e di averle detto: "guarda come mi vogliono bene: all'atto della registrazione hanno messo un cuoricino in coda al mio nome".
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Venerdì, quindi, era con lui.
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Non si sbagliava: aveva "travasato" il contenuto della piccola nella grande per avere tutto in una mano: chiavi dell'auto, pacchetto di sigarette ed accendino, patente di guida, soldi e tessera.
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Sabato era uscito, nel tardo pomeriggio, per le vie del centro. Poteva essergli cascata in quel frangente ?
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Domenica era uscito, nel tardo pomeriggio, per comprare una cassa d'acqua e le sigarette. Poteva essergli cascata in quel frangente ?
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Lunedi era uscito, nel tardo pomeriggio, per accompagnare il suo cuore alla stazione dei treni. Poteva essergli cascata in quel frangente ?
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No. Non poteva. Bruno non perde gli oggetti. Non li rompe nemmeno. Li compra e ci sta sempre molto attento.
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Allora per quale assurdo motivo ieri, nel tardo pomeriggio, non la trovava nella sua unica borsa ?
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Perchè c'era quella grande, c'erano le sigarette e l'accendino, c'erano le chiavi della macchina e mancava quella piccola, la patente e la tessera del circolo ?
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Cassetti svuotati, valige perlustrate, ogni singolo capo d'abbigliamento accuratamente analizzato: anche quelli non utilizzati da più di due mesi.
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Niente da fare. La triade mancava all'appello.
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Non era nell'auto. Non era al bagno ne in cucina. Non era e basta.
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Dopo più di un'ora di ricerca e di ripasso delle azioni eseguite con riavvolgimento del tempo; ecco l'illuminazione.
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La triade era proprio li. Nel luogo più insolito in cui si potesse trovare.
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Dentro il salvadanaio.


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